Renato D’Agostin & Roger Ballen.
Analogue Photo. Festival
Animal Absurdity - Roger Ballen,
Evoluzione analogica - Renato D’Agostin
Roger Ballen è considerato uno dei più importanti fotografi contemporanei. Dagli anni Ottanta vive e lavora a Johannesburg, in Sudafrica. È celebre per le sue intense immagini in bianco e nero che si collocano tra documentazione, costruzione scenica e universo visivo psicologico. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti; sono incluse nelle collezioni della Tate Britain, del Victoria and Albert Museum di Londra e della Maison Européenne de la Photographie di Parigi.
La mostra al LUMEN e all’ECK Museum nella cornice dell’ANALOGUE Photo. Festival presenta una rassegna tematica della sua opera decennale, dove la presenza animale assume un ruolo centrale. In serie come Outland o Asylum of the Birds, essi non appaiono come semplici soggetti, ma diventano parte integrante di universi visivi di natura psicologica ed esistenziale.Esseri umani e animali condividono spazi angusti, spesso fatiscenti, nei quali i confini tra umano
e animale sembrano dissolversi. Le inquietanti composizioni evocano atmosfere che rimandano all’inconscio e spingono chi osserva a interrogarsi su temi quali l’isolamento, il controllo e la fragilità dell’esistenza umana. La mostra offre uno sguardo approfondito sull’inconfondibile linguaggio visivo di Ballen, capace di porre costantemente in discussione la percezione del reale e di metterne in luce gli aspetti più inquietanti.
Renato D’Agostin è un fotografo italiano noto per le sue fotografie in bianco e nero ad alto contrasto e per le stampe alla gelatina d’argento. Dopo aver vissuto a Milano e a New York, ha lavorato come assistente del fotografo Ralph Gibson, sviluppando un linguaggio visivo personale, sospeso tra astrazione, architettura
e percezione urbana. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale e fanno parte, tra le altre, delle collezioni dell‘International Center of Photography New York e del LACMA Los Angeles. Con Evoluzione Analogica, D’Agostin trasforma lo spazio espositivo in una camera oscura accessibile al pubblico, offrendo uno sguardo inedito sul processo di creazione dell’immagine analogica. Le stampe di grande formato appaiono grezze, prive di cornice e segnate dalle tracce del lavoro in camera oscura: sono appese con magneti, come materiali appena sviluppati, ancora in fase di lavorazione. Provini a contatto, bozze editoriali, materiali di lavoro e proiezioni video trasformano lo spazio in uno studio aperto, al tempo stesso laboratorio e ambiente espositivo.
di Renato D'Agostin & Veronica Klavzar
04.06.2026
19:00
04.06.-20.06.26
03.06. - 14.06.26 Analogue Photo. Festival
Durante il festival il museo rimarrà aperto tutta la settimana!
Lun-Dom: 10:00-16:00
Renato D’Agostin & Roger Ballen.
Analogue Photo. Festival
Program